lunedì 8 ottobre 2018

Ricordi dove ti trovavi quel giorno?


La tragedia delle Torri gemelle ha cambiato per sempre le nostre vite. Penso ai due aerei di linea conficcati nelle torri, a quell’essere umano che si lascia cadere nel vuoto, alla perdita di tante vite umane, più di tremila quelle morte, una ventina le disperse.

lunedì 24 settembre 2018

Quel click che cambia tutto


 di Lidia Borghi

Immagina di procedere lungo la navata centrale di una chiesa, immagina poi di voltarti per un attimo, di incrociare lo sguardo che cambierà per sempre la tua vita e di avvertire nel cervello un suono, click! Ti giri verso l’altare ma, come intontita, torni a guardare quegli occhi che nel frattempo sono scomparsi; infine, eccoti al fianco della persona che stai per sposare, il ragazzo più bello che tu abbia mai incontrato, il tuo migliore amico.

giovedì 6 settembre 2018

Genova spezzata


Genova, 14 agosto 2018, ore 11:36: la pila nove del ponte Morandi, che collega il Ponente al centro città, cede e fa crollare duecentocinquanta metri fra stralli, piloni di sostegno e corsie. Quarantratré le vittime. Sedici le persone sopravvissute. Genova è tagliata in due.

martedì 4 settembre 2018

Cara Emma, ti scrivo


di Lidia Borghi

mi chiamo Lidia Borghi, sono una scrittrice e una giornalista, un’attivista per i diritti delle persone LGBTI e una donna lesbica, fra tante altre cose.

mercoledì 22 agosto 2018

Fu vera rivoluzione?


di Lidia Borghi

Il 13 marzo 2013 Jorge Bergoglio venne eletto papa e scelse il nome Francesco. Oggi è considerato il pontefice più aperto sulle tematiche LGBT+ “per quanto in certi aspetti sia non meno tradizionalista dei suoi predecessori.” come ha scritto Robert Shine, direttore associato di New Ways Ministry e del blog Bondings 2.0, che ha fatto un bilancio dei primi 5 anni di pontificato dell’uomo venuto dall’Argentina a partire da alcuni articoli di giornale.

mercoledì 9 maggio 2018

Battagliare per sopravvivere. Vita e attivismo di Monica Romano, donna T*


di Lidia Borghi

38 anni, di Milano, Monica parla con calma e soppesa le parole per non veicolare concetti che potrebbero essere fraintesi. La voce trema appena se il ricordo tocca i momenti più difficili della sua vita di studente: il bullismo, la violenza, l’indifferenza del corpo docente, la discriminazione, la marginalizzazione, la solitudine, l’isolamento. Tutto ciò lo racconta nel romanzo di formazione Trans. Storie di ragazze XY, il suo secondo libro.

Un adeguato discernimento. Il no di Nosiglia al ritiro quaresimale per persone LGBT+


di Lidia Borghi

Era il 2013 quando don Gian Luca Carrega venne incaricato in modo ufficiale dall’allora arcivescovo di Torino, Severino Poletto, di dar vita a un piccolo gruppo di lavoro su fede e omosessualità dal quale è in seguito nata la pastorale denominata “Alla luce del sole”, in cui si organizzano incontri spirituali dedicati alle persone lesbiche, gay e trans che fanno parte della comunità cristiana. Da allora l’attività di don Carrega di strada ne ha fatta tanta e pure bene, tanto che la diocesi torinese aveva approvato l’evento “Degni di fedeltà”, un vero e proprio ritiro quaresimale rivolto a coppie formate da persone dello stesso sesso, unite a livello civile o conviventi, ma anche a singole persone, che avrebbe dovuto svolgersi durante l’ultima fine settimana di febbraio.

sabato 10 marzo 2018

Call Me by Your Name. Quando il primo amore è altro


di Lidia Borghi

Estate 1983: nella villa d’epoca di una coppia di docenti, il professor Perlman (Michael Stuhlbarg) e la moglie Annella (Amira Casar), arriva un giovane neolaureato statunitense, Oliver (Armie Hammer), che vi trascorrerà sei settimane per scrivere la tesi di dottorato in archeologia. Ad accoglierlo anche Elio (Timothée Chalamet), il figlio diciassettenne dei coniugi.

sabato 10 febbraio 2018

Le critiche del Papa alla comunità transgender


di Lidia Borghi

Risale a allo scorso novembre l’articolo che Robert Shine, editorialista di New Ways Ministry, ha dedicato alle critiche del Papa nei confronti della “manipolazione biologica e psichica della differenza sessuale.”

giovedì 11 gennaio 2018

Da Christian a Milonga, la Drag Queen laureata


di Lidia Borghi


Intanto presentati
Sul palco sono Milonga, Drag Queen da 4 anni, mentre nella vita mi chiamo Christian Biasi e ne ho 42. Nato e cresciuto a Genova, a 28 anni ho intrapreso la mia ribellione, ho deciso di girare l’Europa e mi sono fatto una certa esperienza a livello umano.

giovedì 21 dicembre 2017

Invertiti. La storia di Nathan Leopold e Richard Loeb romanzata da Meyer Levin

di Lidia Borghi

Chicago, Illinois, maggio 1924: il quattordicenne Bobby Franks scompare. Poche ore dopo l’operaio polacco Tony Minke trova il cadavere di un bambino in un canale di scolo non lontano dal lago Michigan. Un giovane giornalista riconosce nel corpo senza vita il ragazzino scomparso, malgrado il viso e i genitali siano corrosi dall’acido.

mercoledì 13 dicembre 2017

Ideologia Gender. Miti e stereotipi dalla Chiesa cattolica panamense


di Lidia Borghi

New Ways Ministry è un’organizzazione senza fini di lucro, fondata nel 1977 da suor Jeannine Gramick e dal prete Robert Nugent, che si occupa di fornire ai sacerdoti, alle suore e al personale delle scuole e delle comunità cattoliche statunitensi una formazione specifica sull’accoglienza delle persone omosessuali e transessuali credenti e dei loro congiunti. Francis DeBernardo ne è il direttore esecutivo e insieme all’editore associato Robert Shine cura il blog Bondings 2.0, sul quale ogni giorno si affrontano molti temi di attualità riguardanti i rapporti fra la Chiesa cattolica statunitense e le persone LGBTQI.

venerdì 10 novembre 2017

Vita nova. L'esperienza di Claudio Bottan in carcere

di Lidia Borghi

Chi era Claudio Bottan, prima di finire dietro le sbarre?
Ho fatto sempre l’imprenditore in settori vari, soprattutto nella pubblicità. Sono stato l’editore di una importante rivista di economia e finanza. Ho lavorato molto all’estero, in Spagna, Lussemburgo e Germania, sempre nel settore del marketing e della comunicazione. Ormai riesco ad essere molto cinico ed obiettivo su ciò che sono stato: un imprenditore che, a un certo punto, si è fatto prendere dal delirio di onnipotenza, quando poteva avere tutto e di più. C’è stato un momento in cui avevo più di mille dipendenti. Ho commesso un sacco di errori che, in seguito, mi hanno portato in carcere. Ho penalizzato gli affetti poiché ero legato solo ed esclusivamente alla sete di potere e di controllo delle situazioni. Ero un accentratore dotato di un egoismo fuori misura.

Una pura formalità



di Lidia Borghi

Durante l’estate appena trascorsa diverse sono le notizie apparse sulla stampa ad aver fatto scalpore, fra le quali quella riguardante la lettera papale giunta a una famiglia formata da due persone dello stesso sesso.

mercoledì 25 ottobre 2017

Applicare il messaggio d'amore del Vangelo

Parla Lidia Borghi Sagone, attivista per i diritti LGBTI e persona credente
di Luca Caglio

BREVE BIO LIDIA BORGHI SAGONE
Laureata in storia medievale, dal 2013 svolge la professione di giornalista pubblicista. Nel 2014, per i tipi di Gabrielli, ha pubblicato il saggio L’amore autentico. Omosessualità e fede, due madri raccontano. Si occupa di editing e di poesia.

Vittime e basta


Le mie considerazioni sul caso Argento-Weinstein fresche di pubblicazione sul settimanale Di Tutto in edicola da oggi


di Lidia Borghi

La violenza sessuale segna per tutta la vita, qualunque persona l’abbia sofferta. Ho usato il termine persona perché a subire i soprusi di menti malate possono essere femmine e maschi biologici, donne e uomini transgender o individui intersessuali e nessuno può dirsene esente; nella fattispecie, l’aggressività verbale nei confronti di Asia Argento ha dell’incredibile, se si pensa che una buona parte dei commenti apparsi sui social provengono da donne.

martedì 10 ottobre 2017

Omofobe strutture (mentali e) commerciali

di Lidia Borghi

Santa Maria, frazione di Tropea (VV) fine luglio 2017: all’atto della prenotazione il titolare di una casa vacanze fa presente a una coppia di ragazzi napoletani che non riceve prenotazioni di persone gay o con animali.

venerdì 4 agosto 2017

Il prezzo del sogno di Margherita Giacobino. La mia intervista all'autrice


di Lidia Borghi

Vorrei che tu ti presentassi alle persone abbonate a Tempi di fraternità: chi è e di che cosa si occupa Margherita Giacobino?
Sono nata in provincia di Torino un bel po’ di anni fa, vivo a Torino, ho fatto studi classici e diversi mestieri e da venticinque anni scrivo e traduco libri. Sono femminista e mi sono occupata di scrittura delle donne e di letteratura lesbica, ho curato una collana di traduzioni per la casa editrice Il dito e la Luna (ultimo importante lavoro: Sorella Outsider, gli scritti politici di Audre Lorde, 2014) e collaboro con la rivista acetilsatirica online Aspirina. Il mio penultimo romanzo è dedicato alla storia della mia famiglia e si chiama Ritratto di famiglia con bambina grassa (2015).

martedì 27 giugno 2017

Le unioni civili un anno dopo l'approvazione della legge Cirinnà. Perché non sono un fallimento


di Lidia Borghi

L'undici maggio 2016 veniva approvata la legge Cirinnà sulle unioni civili e, a un anno da quell'evento, diversi sono stati i bilanci proposti dal giornalismo italiano di tendenza, primo fra tutti quello a firma Liana Milella dalle pagine de La Repubblica il cui articolo, uscito in versione cartacea il 7 maggio scorso, era intitolato “Solo 2.800 sì a un anno dalla legge. Niente corsa alle nozze gay, flop al Sud”, poi modificato on line in “Unioni civili: finora 2.800 sì”;

mercoledì 10 maggio 2017

Quando lo scherno diventa atto omofobico

di Lidia Borghi

Un incontro di beneficenza e aggregazione nel cuore amministrativo di Sampierdarena, uno fra i più popolosi e disagiati quartieri di Genova, una cena collettiva di fine anno. Invitati speciali cinque giovani ragazzi ospitati nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, profughi dal Gambia, un piccolo Stato africano incuneato nel Senegal e stretto fra Guinea Bissau e Mali.
Le associazioni di promozione sociale attive sul territorio, fra cui la Casa di quartiere, hanno preparato il cenone, intitolato Coloriamo capodanno a Sampierdarena, il presidente della giunta del Municipio II Centro Ovest, Franco Marenco, ci ha messo l’idea e la sala consiliare e l’assessora alla cultura, Maria Elena Buslacchi, ha coordinato l’organizzazione.

lunedì 10 aprile 2017

Intersessualità, invisibilità e pregiudizio. Ne ho parlato con Michela Balocchi e Nicole Braida

di Lidia Borghi

L'articolo è stato pubblicato anche QUI e QUI

Chi siete e di che cosa vi occupate?

Michela: Sono ricercatrice Marie Curie con un progetto triennale focalizzato sulla medicalizzazione delle persone con tratti intersex. Come sociologa mi sono occupata di studi di genere per anni, fin dal periodo della mia formazione universitaria a Firenze. Due anni dopo la discussione della mia tesi di dottorato sulla rappresentanza di genere in politica ho avuto la fortuna di ascoltare il breve intervento di una giovane persona intersex a Bologna, e mi si è aperto un mondo che ha cambiato la mia vita, di studiosa e anche personale e che non intendo abbandonare: dopo quell'incontro ho iniziato a informarmi, a studiare e a cercare di parlare con le persone dirette interessate, ascoltare le loro storie e il loro vissuto.

venerdì 10 marzo 2017

Gender Revolution. L'inchiesta di National Geographic Magazine che tanto infastidisce Avvenire

di Lidia Borghi

La famosa rivista statunitense National Geographic Magazine ha scelto di inaugurare il 2017 con un'inchiesta durata due anni dal titolo Gender Revolution (in italiano Gender. La rivoluzione. Come cambiano le identità di genere).

venerdì 10 febbraio 2017

Corsi di formazione, deontologia e diritti umani. Un breve bilancio

di Lidia Borghi

La scelta formativa dell'Ordine Nazionale delle/i giornaliste/i è ampia; quella appena conclusa è una stagione di corsi i cui temi hanno spaziato dal reato di tortura alla violenza psicologica, dagli orientamenti sessuali presentati in tivù al sessismo, dai diritti umani connessi all'orientamento sessuale e all'identità di genere alla deontologia della Carta di Treviso e a quella di Roma, fino alla terminologia corretta nei confronti delle persone LGBT (lesbiche/gay/bisessuali/transgender), per citarne solo alcuni. Il ritardo dell'Italia nell'applicare i princìpi contenuti nei documenti ufficiali emessi dall'UE volti a tutelare le vite delle minoranze discriminate è l'elemento comune emerso in tutti questi eventi.

martedì 10 gennaio 2017

Freeheld. Uno sforzo in nome dell'amore

di Lidia Borghi

Alla fine del 2015 è uscita nelle sale cinematografiche di mezzo mondo la pellicola Freeheld, diretta dal regista Peter Sollett e sceneggiata da Ron Nyswaner, protagoniste Julianne Moore e Hellen Page, co-protagonisti Michael Shannon e Steve Carell. Tratto dalla storia vera della poliziotta Laurel Anne Hester, detective della Polizia della Contea di Ocean (New Jersey), il film è l'ampliamento del cortometraggio omonimo della regista Cynthia Wade, che lo girò in presa diretta tra la fine del 2005 e i primi mesi del 2006; il suo lavoro si aggiudicò il Premio Oscar nel 2008 come miglior documentario.

domenica 11 dicembre 2016

Ăquārĭus

Recensione di Ricomincio dall'acqua di Francesca De Angelis

di Lidia Borghi
Può l'acqua favorire il processo di guarigione dopo un lungo periodo di depressione? Un buon modo per scoprirlo è leggere Ricomincio dall'acqua (Augh Edizioni), il romanzo con cui Francesca De Angelis ha esordito come narratrice ad aprile 2016.
Dedicato alla sua famiglia “perché le radici sono importanti”, questo libro scorre veloce dalla prima all'ultima riga con un'efficacia impressionante; ne è protagonista Giulia, una giovane ammalata di mente che all'inizio del romanzo si definisce “un vermicello”.

mercoledì 9 novembre 2016

Cinzia/Ethan, una testa che cammina

di Lidia Borghi
 
Chi è Cinzia, per chi non lo sa?
Cinzia sono io: una testa che cammina – da 52 anni – e ciò risponde perfettamente alla tua domanda. Tuttavia, il lettore, la lettrice, che non mi conoscesse per aver visitato e approfondito il mio sito Internet, ha certamente bisogno di altre informazioni che francamente fatico a mettere insieme: sono davvero tante le cose di cui dovrei parlarti, tante le cose che sono, che ho fatto e faccio. Per dirla in due parole, mi sono sempre espresso perlopiù in ambito artistico, creativo (disegno, pittura, scrittura, poesia, fotografia), solo negli ultimi 15 anni mi sono avvicinato ai temi legati ai diritti civili, alla politica, in particolare occupandomi, soprattutto nella prima metà degli anni duemila, delle problematiche LGBTQ+. Poi, non riuscendo a trovarmi d’accordo con ciò che è, fa e chiede il cosiddetto “movimento”, ho preso le distanze. Oggi mi occupo prevalentemente di fotografia e beni culturali. Bene o male, poco o tanto, sono un personaggio pubblico – pubblicamente in transizione.

lunedì 10 ottobre 2016

Linguaggio, Diritto e discriminazione per orientamento sessuale

Ne ho parlato con Francesco Bilotta, avvocato, editore e docente

di Lidia Borghi


Il linguaggio è fondamentale per comunicare e per aprire le nostre menti; lo stesso Diritto ha un suo lessico, malgrado contenga alcuni termini alquanto oscuri; perché è importante per Lei la giusta terminologia?

martedì 23 agosto 2016

A piedi nudi nell'anima

Quando il lesbismo giunge in età adulta a squassare la vita di una famiglia “normale”

Alessandra, classe 1963, romana per nascita, di origini lombarde, sposata e madre di due figli, laureata in Pedagogia sociale, cattolica, ha accettato di rispondere ad alcune mie domande, con lo scopo di far conoscere il suo percorso di guarigione dell'anima che l'ha portata, oggi, ad essere una lesbica liberata e senza velature.

venerdì 12 agosto 2016

Un'esplosione nucleare nel cervello

di Lidia Borghi

Fabrizio Paoletti, fiorentino, cinquantenne, attivista arcobaleno, ingegnere elettronico, padre, compagno ed omosessuale. Vuoi presentarti a chi ci legge?
Classe 1965, studi classici contrapposti alla laurea in ingegneria, un lavoro nell’informatica dei sistemi e servizi di sicurezza ed informazione stradale, lavoro impegnativo e stimolante, un ideale di vivermi in una dimensione familiare, scelta fatta quando ero molto piccolo, una difficoltà a riconoscere in me e a dare nome all’intensa emozione che provavo nel vedere alcuni ragazzi e che mi muoveva dentro, una profonda affinità e affettività condivisa con una ragazza che diventò compagna intima e profonda del percorso della mia vita, poi moglie e poi madre di mia figlia, rendendomi al contempo padre entusiasta; una volta riconosciuta in me ed accettata la mia omosessualità, sono anche un padre gay, e sono stato il compagno dei pochi uomini ma importanti che hanno affiancato il mio percorso di vita in questi anni, per essere oggi un uomo sufficientemente sereno, genitore e compagno del mio uomo, più consapevole di me, delle mie forze e delle mie carenze, con l’aspettativa di poter vivere in un mondo più accogliente, dove la mia storia avrebbe avuto oggi dei risvolti diversi, più sostenibili, meno devastanti rispetto ai percorsi in salita e ai muri che mi sono trovato davanti nella mia vita.

martedì 14 giugno 2016

L'amore anestetizzato

Come Diritto, Parlamento e Tradizione cattolica pretendono di incasellare i sentimenti


di Lidia Borghi


«E già... Il diritto ad amare... Mi chiedo come si possa riconoscere il diritto ad amare... La trovo una cosa impensabile... Chi può mettersi su un piedistallo e dire “io amo meglio, io sono più bravo come genitore e la mia famiglia è la più bella?” Già una persona del genere a me darebbe evidenti segni di squilibrio...» (Lidia Borghi, L'amore autentico, Gabrielli editore, Verona, 2014)