martedì 17 novembre 2009

Julie & Julia

Chi non ricorda film come Insonnia d'amore, C'è posta per te o Harry ti presento Sally? Sono commedie brillanti tra le più famose di Hollywood e tutte, così come il recentissimo Julie and Julia, hanno un elemento in comune che si chiama Nora Ephron. Regista e sceneggiatrice, figlia d'arte (i suoi genitori sono nientemeno che i commediografi Henry e Phoebe Ephron), moglie - dopo due divorzi - dello sceneggiatore Nicholas Pileggi, ha portato sullo schermo attrici ed attori di fama come John Travolta, Meg Ryan, Tom Hanks, Billy Chrystal, Nicole Kidman, Jack Nicholson e - ultima ma non meno importante - la mitica Meryl Streep, che ha diretto in Julie and Julia, qui insieme a Amy Adams (Prova a prendermi). Tratta dai libri autobiografici Julie and Julia di Julie Powell e La mia vita in Francia di Julia Child e Alex Prud'homme, la pellicola narra la storia di Julie Powell (Amy Adams), un'impiegata di New York un poco frustrata che, ai giorni nostri, decide di imparare a cucinare attraverso il libro di ricette di Julia Child (Meryl Streep) Mastering the Art of French Cooking, pubblicato nel 1961. Piccolo particolare di non poca importanza, il manuale si compone di 524 piatti fra antipasti, primi, secondi e dessert che Julie è determinata a cucinare in un solo anno. E così l'intento di apprendere l'arte della cucina francese diventa il pretesto per uscire dalla monotonia di una vita piatta e poco appagante e, siccome la donna è pure una scrittrice mancata, decide di documentare le sue avventure culinarie su un diario virtuale - un blog - che la farà diventare famosa. Per sapere se Julie/Amy riuscirà nel suo scopo occorre andare a vedere il film che è stato gradito dal pubblico non solo per la particolarità di due storie vere che si svolgono in epoche diverse e in luoghi diversi, ma soprattutto per l'interpretazione di un mostro sacro del cinema hollywoodiano come Meryl Streep, che è riuscita a portare sullo schermo una fedelissima Julia Child senza scadere nella caricatura di una donna che era alta un metro e ottantotto centimetri, portava acconciature voluminose sormontate da curiosi cappellini ed era dotata di una voce piuttosto stridula, stando ai filmati televisivi dell'epoca. Un doppio omaggio a due donne, quindi, quello della Ephron, grazie ad una pellicola fedele alla realtà, gradevole e non facile da tradurre in immagini (si ravvisa una certa lentezza intorno a metà film) essendo la riduzione cinematografica di ben due best seller. Una curiosità riguarda il fatto che più volte nel film ricorre l'esclamazione “gnam!” che Amy Adams pronuncia sottovoce ogni volta che assaggia una ricetta della Child e si rende conto di aver fatto un capolavoro, come nel caso del Boeuf Bourguignon, uno dei più famosi piatti di carne della cucina francese. Un discorso a parte meritano le scene che documentano la vita di Julia Child a Parigi insieme al marito Paul Child, un diplomatico americano - o forse era una spia? - interpretato da un bravissimo Stanley Tucci (Shall we dance?, The Terminal). I due si amano profondamente e considerano il cibo il collante ideale di ogni relazione amorosa tanto che, durante una cena, l'uomo alza un calice di vino per brindare alla moglie e afferma: «Tu sei il burro sul mio pane e il pane della mia vita». Sarà lui a suggerire alla donna di fare i due passi più importanti della sua vita di chef diplomata ovvero pubblicare il libro di ricette più famoso degli Stati Uniti e dar vita ad un programma televisivo che le darà fama internazionale. Se il film si reggesse solo sulla prorompente interpretazione di Meryl Streep - e così non è - già questo sarebbe un valido motivo per andare a vederlo, anche se il consiglio è quello di recarsi al cinema per godersi questo doppio spaccato di vita americana, in special modo quella parigina della Child e di suo marito Paul il quale, lo ricordiamo, venne coinvolto nei fattacci del Maccartismo e sottoposto ad un interrogatorio durato tre giorni per il solo fatto di aver accettato un incarico governativo in Cina, durante il quale conobbe Julia e se ne innamorò. E così l'immensa fabbrica hollywoodiana dell'intrattenimento ha fatto un altro centro. Successo garantito quando ci si affida a Nora Ephron.


Lidia Borghi

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