mercoledì 30 giugno 2010

Il cimitero per animali da affezione di Qualiano

Foto di Lidia Borghi


Durante i mesi di collaborazione con il magazine Fresco di stampa ho avuto l'onore di conoscere le titolari del cimitero per animali di Qualiano (Na) nonché l'allora vice sindaco Ludovico De Luca, una persona che stimo molto e con la quale sono sempre in contatto. Pubblico di seguito l'articolo che scrissi per il periodico


‹‹Qui riposano coloro che in vita ebbero la bellezza senza vanità, il coraggio senza crudeltà, tutte le virtù degli uomini senza i loro difetti›› (George Byron)


Luisa Palma e Annamaria Rossi hanno fondato, nel dicembre del 2003, la struttura denominata Il riposo di Snoopy, un vero e proprio cimitero per animali che sorge a Qualiano, località poco distante da Napoli.
Il complesso, che è il più grande di tutto il sud Italia, si sviluppa quasi per intero all’aperto su un’area di circa diecimila metri quadrati e ciò che colpisce, una volta oltrepassato l’ingresso, è la cura particolare con cui le tombe degli animali sono abbellite: ogni particola è infatti impreziosita con oggetti variamente colorati quali girandole, ghirlande e fiori, ora interrati ora in vaso, mentre il decoro, che dona pregio al tutto, lo si avverte in ogni punto del giardino.
L’esigenza delle fondatrici è quella di fornire ai padroni di animali un servizio a tutto tondo e garantito ventiquattro ore su ventiquattro, feste comprese, che va dal ritiro dei corpi a domicilio fino alla sepoltura; lo scopo è quello di occuparsi degli animali oltre la vita anche se, spesso, le persone che usufruiscono dei servizi della struttura portano intere cucciolate di cani abbandonati da regalare, in quanto sanno che addetti particolarmente sensibili garantiranno loro le cure necessarie in attesa dell’adozione.
Il riposo di Snoopy dà attualmente ospitalità a cani, con microchip o meno, gatti, criceti, oche conigli e cavalli, ovvero a tutti quegli animali da affezione, come è specificato sul sito internet www.amiconelcuore.it, che riempiono di affetto incondizionato il cuore di molte persone le quali hanno desiderio di ripagarli donando loro una decorosa dimora oltre la vita.
Per citare le parole delle fondatrici, ‹‹non abbiamo a che fare solo con gli animali, ma anche con i buoni sentimenti delle persone che si rivolgono a noi. Continueremo a portare avanti questa nostra iniziativa con puntualità, disponibilità ed efficienza. Certe cose non possono essere rimandate››.
Quando Luisa e Annamaria intrapresero questa avventura vennero derise e, se oggi possono vantare di aver dato vita ad una struttura così efficiente, ciò è accaduto anche perché hanno avuto dalla loro parte la disponibilità e la sensibilità delle istituzioni locali e della regione Campania che, nel frattempo, ha creato una legge che risale a maggio 2006 e che tutela gli animali anche dopo la morte, regolamentandone la gestione dei corpi e l’eventuale sepoltura.
Le due fondatrici ci tengono a sottolineare che i servizi offerti dal centro vanno ben oltre il semplice smaltimento dei cadaveri degli animali: ‹‹chi porta il suo amico a quattro zampe da noi è sicuramente una persona dai buoni sentimenti, mentre chi non sceglie di rivolgersi a noi spesso abbandona i cadaveri degli animali nei cassonetti dell'immondizia chiusi in sacchetti di plastica, senza neppure contattare i veterinari, i quali possono provvedere a bruciare le carcasse in forni adatti allo scopo››.


Lidia Borghi

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