lunedì 17 gennaio 2011

Racconti in corto


 Dietro i nickname di Lollo, Mauritius 64 e Teseo si celano Leonardo, Maurizio e Antonio, i tre autori le cui storie sono state selezionate, fra le oltre tremila che hanno passato una prima selezione, per partecipare alla terza edizione de Il gioco dell'Oca, il concorso di scrittura creativa via web cui attinge perFiducia, il progetto cinematografico ideato dal colosso bancario Intesa San Paolo che ha preso il via nel 2009 con i corti firmati da Ermanno Olmi (Il premio), Paolo Sorrentino (La partita lenta) e Gabriele Salvatores (Stella).
I racconti da cui sono stati tratti i corti – presto in rete – sono Biondino di Parigi, Braciola ed Omero bello di nonna, mentre i registi dei tre cortometraggi sono Laura Bispuri, già vincitrice del David di Donatello 2010 per Passing Time, Marco Chiarini, candidato per lo stesso premio con L'uomo fiammifero e Paolo Zucca, che il David lo ha vinto nel 2009 per aver creato L'arbitro. I loro video/lavori usciranno a febbraio 2011 e, per ora, è possibile consultare il blog http://www.perfiducia.com/blog/ per seguire tutti gli aggiornamenti pubblicati ogni giorno (trailers, video inediti girati durante la lavorazione, ecc.) per sapere quando sarà possibile vedere per intero i corti vincitori, nonché per gustarsi alcune interviste esclusive al regista Gabriele Salvatores il quale, non solo parla del bellissimo mondo creativo dei cortometraggi, ma dedica anche un pensiero a Bispuri, Chiarini e Zucca. Ecco un breve stralcio di quanto si può trovare sul blog (http://www.perfiducia.com/blog/?p=245): «Il problema non è la mancanza di registi (…) ma (…) in questo Paese [l'Italia, n.d.a.], che è la culla della cultura e che potrebbe tranquillamente vivere di turismo e di cultura, in realtà entrambi sono trascurati. (…) Quindi qualsiasi iniziativa, (...) anche di un privato, che possa dare la possibilità a dei giovani autori e cineasti di esprimersi, è sicuramente la benvenuta. (…) È una cosa che si fa in tutto il mondo, qui da noi si fa una gran fatica (...) e non capisco perché ciò non possa accadere. (...) Credo che questa sia una strada importante e percorribile».
Non mi resta che darvi appuntamento a febbraio quando, una volta usciti i corti vincitori, sarà possibile analizzare un po' più da vicino queste opere prime così particolari, così come lo sono i racconti da cui sono state tratte.
Un plauso va alle persone che hanno tratto le sceneggiature originali dalle storie di Leonardo, Maurizio ed Antonio, nonché a Piera Detassis, giornalista, critica cinematografica e direttore della rivista mensile Ciak ed a Piero Mereghetti, la “penna cinematografica” de Il Corriere della sera, entrambi facenti parte della giuria che ha premiato i tre corti. Una curiosità: nel cast di attrici ed attori, che hanno prestato corpo e anima a chi li ha diretti, compaiono la mitica Isa Barzizza (indimenticabile ne Le sei mogli di Barbablù, del 1950, al fianco di Totò), la giovane promessa del cinema italiano Isabella Ragonese e, fra gli altri, Anita Caprioli.
«La felicità è (…) legata alla curiosità e alla creatività. Se levi la curiosità e la creatività a chi fa spettacolo e al pubblico, non lo rendi felice... E, se le persone non sono felici, è più facile tenerle buone...» (Gabriele Salvatores)

Lidia Borghi

Nessun commento:

Posta un commento