martedì 15 marzo 2011

I corti di Studio Universal

Nel 1999 ebbe inizio la grande avventura di A noi piace corto – Cinemaster, il progetto ideato da Studio Universal (http://www.studiouniversal.it) al fine di divulgare la cultura del cortometraggio e di premiare l'opera prima di una o un giovane regista italiano.
L'annesso concorso dà la possibilità a chi vince di recarsi negli Stati Uniti per seguire uno stage di perfezionamento in cinematografia, presso gli Universal Studios di Hollywood, grazie alla University of Southern California Film School. Il canale italiano Studio Universal, che appare, a pagamento, sulla piattaforma Mediaset Premium del digitale terrestre, paga vitto, alloggio e stage alla persona vincitrice.
L'edizione 2010 del concorso che, lo ricordo, è riservato a chi si è diplomato in regìa presso il Centro Sperimentale di Cinematografia (http://www.cscproduction.it), presieduto da Marcello Foti, ha avuto come presidente il regista Daniele Luchetti. Unici due vincoli: la durata dei corti – che non può superare i 25 minuti – e l'età. Le persone diplomate, infatti, non devono essere più giovani di 25 anni e più vecchie di 34.
Che quella del cortometraggio sia oramai considerata una forma d'arte cinematografica a tutti gli effetti è cosa nota e questo concorso ne è la prova tangibile, come dimostra il premio in palio: chi vince può infatti, non solo specializzarsi in produzione di corti ma, cosa assai importante per la visibilità degli autori e delle autrici italiane, può contare sulla messa in onda, sul canale italiano Studio Universal, della sua opera.
Qualche numero? Si pensi solo che, a partire dall'ormai lontano 1999, il canale televisivo americano, in Italia, ha acquistato più di novecento corti, italiani e non, ne ha prodotti o co-prodotti all'incirca un'ottantina, ne ha trasmesso la maggior parte nelle fasce di maggiore ascolto ed ha sostenuto e pubblicizzato decine di festival nazionali a tema. Niente male come opportunità, per i giovani film-maker, di farsi conoscere all'interno di un mercato, quello dei cortometraggi, in forte ascesa, nel nostro Paese, come dimostra la miriade di festival e concorsi sparsi per tutto lo Stivale.
L'edizione 2010, conclusasi da pochi giorni, ha visto la vittoria di Gianluca Sportelli, pugliese di trentadue anni, grazie al corto La famiglia Starnazza . Mentre state leggendo questo trafiletto, Gianluca è già partito per Los Angeles dove, presso gli Universal Studios, sta già perfezionando la sua tecnica di regista, grazie al master di due settimane che gli permetterà di lavorare a stretto contatto con le esperte e gli esperti della grande Major statunitense. Chi volesse vedere per intero il cortometraggio di Sportelli, sappia che verrà trasmesso lunedì 30 maggio 2011, alle ore 20:25, da Studio Universal, su Premium Cinema, all'interno della rubrica A noi piace corto.
A presto per nuove, suggestive, cortovisioni.

Lidia Borghi

Nessun commento:

Posta un commento