martedì 3 maggio 2011

I documentari “altri”. Il caso di Over the Rainbow



Segnalo qui il lungometraggio Over the Rainbow (Italia, 2009, 80') per il suo alto valore sociale. Il tema trattato è quello dell'omogenitorialità e narra le vicende di due donne, Daniela Bellisario e Marica Pierdicchi, alle prese con la volontà di mettere al mondo una creatura loro in un Paese, l'Italia, in cui la legge 40/2004, sulla fecondazione assistita, pone delle assurde restrizioni persino alle coppie composte da un maschio ed una femmina, in quanto esclude in modo totale il ricorso all'inseminazione eterologa.

Prodotto dalla Kamera Film e diretto da Simona Cocozza e Maria Martinelli, questo documentario di utilità sociale narra, prima di tutto, la storia d'amore fra due donne che, a coronamento di un rapporto affettivo stabile e duraturo, desiderano concepire una figlia o un figlio. E, infine, tenta di rispondere alla domanda: «è difficile procreare, in Italia?» Se si fa parte di una coppia di fatto, per di più formata da due persone dello stesso sesso, la cosa diventa del tutto impossibile. Over the Rainbow racconta, quindi, la vicenda che Daniela e Marica hanno vissuto nei sette mesi precedenti il loro viaggio in Danimarca, a Copenaghen, al fine di accedere all'inseminazione artificiale assistita. GUARDA IL VIDEO
Chi pensasse che sia stato facile trovare finanziamenti o case di distribuzione per divulgare questo lungometraggio, sappia che le due imprenditrici, protagoniste del documentario, si sono viste chiudere tante porte in faccia, a causa del tema trattato nel loro video. Un video che, nonostante tutte le barriere, mentali, oltre che materiali, ha fatto il giro d'Italia ed è stato proiettato da decine di associazioni, comprese AGeDO e Famiglie Arcobaleno.
Daniela e Marica hanno avuto un coraggio da leonesse, non solo perché si sono rese visibili, ma anche perché hanno scelto di far conoscere la loro intimità di donne lesbiche in coppia, al fine di infondere coraggio a quanti, uomini o donne che siano, vivono la propria omosessualità all'ombra, velati, nascosti, spesso conducendo una doppia vita: di giorno impiegate ed impiegati, manager, insegnanti o quant'altro e, di sera, quando si chiudono alle spalle la porta di casa, compagne e compagni di persone del loro stesso sesso, con le quali hanno da tempo instaurato rapporti amorosi in piena regola. La regola del cuore.
Infine, questo documentario pone lo spettatore e la spettatrice media di fronte ad un quesito della massima importanza: «A fare più paura, in Italia, oggi, è il ruolo giocato dalle coppie omosessuali o il loro diritto negato alla genitorialità?» In un periodo così denso di discriminazioni di ogni tipo e, inoltre, nel mese dedicato alle migliaia di vittime dell'omofobia, la cui giornata commemorativa è stata fissata il 17 maggio di ogni anno, mentre alcuni ministri poco lungimiranti della Repubblica si permettono di considerare incostituzionale il messaggio pubblicitario di una nota casa svedese di mobilio, un documentario come Over the Rainbow ci sembra di un'attualità spaventosa, non solo a causa del messaggio forte che lancia ma, soprattutto, per il fatto che ci mostra la vita quotidiana di due donne che si amano, alle prese con una questione della massima importanza da risolvere, che denuncia un vuoto legislativo italiano anch'esso spaventoso.
Chi volesse visionare questo lungometraggio, può acquistarlo, anche on line, sul sito di una nota libreria italiana.

Lidia Borghi

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