lunedì 9 maggio 2011

I mondi digitali dell'International Melzo Film Festival

Il Melzo Film Festival nacque nel 2010 come concorso per cortometraggi. Da quest'anno la rassegna del comune milanese ha assunto il nome di International Melzo Film Festival in quanto si è aperta alle opere di provenienza straniera, oltre ad aver effettuato una brusca virata verso le nuove tecnologie.

L'edizione 2011 si svolgerà dal 5 al 9 luglio presso la prima multi sala cinematografica italiana, Arcadia, sita in via Martiri della libertà a Melzo, mentre il bando di concorso, scaricabile dal sito ufficiale dell'evento lombardo, scadrà il 5 giugno prossimo.
Tessere mondi digitali” è l'ambizioso titolo di questa edizione, tutta votata al cinema 3D, all'animazione 2D e 3D, alla realtà aumentata ed alle tecniche miste, tanto che le opere, che verranno selezionate dall'Associazione Spazio MeM, dovranno rispondere ad una serie di criteri, fra cui l'uso delle nuove tecnologie e l'innovazione.
Possono essere iscritte al concorso tutte le opere di ogni genere narrativo che non superino i 15' di durata, l'iscrizione è gratuita, mentre i corti in gara non necessariamente dovranno essere inediti.
Le giurie saranno, quest'anno, ben due, quella ufficiale ed una composta da persone giovani, mentre le opere in concorso andranno a far parte dell'archivio del MEFF e verranno divulgate nell'ambito di eventi culturali che ne garantiranno così la libera circolazione.
La direzione artistica è affidata a Chiara Boeri, mentre le persone che animano l'Associazione culturale MeM faranno da tramite fra autrici ed autori e giuria di qualità. Sul sito ufficiale della manifestazione si legge: «Il MEFF è un festival dedicato ai cortometraggi e alle nuove tecnologie con la volontà di riunire personalità importanti non solo del mondo del cinema, ma della cultura, della politica, della scienza, dell'arte e dello spettacolo e autori giovani e meno giovani, per trovare assieme un modo altro di affermarsi sul mercato e di proiettarsi nel futuro».
A dimostrazione del fatto che anche i piccoli centri della provincia italiana possono diventare delle grandi fucine culturali, spesso dedicate alla divulgazione del prorompente linguaggio del corto, il MEFF si è ormai ritagliato un posto d'onore tra i festival a tema, anche grazie alla sua animatrice, la presidente e direttrice artistica Chiara Boeri, docente di Effetti Speciali al Politecnico di Torino, nonché Art Director e artista digitale.
Una nota interessante riguarda i premi, che andranno dai viaggi con soggiorni di studio, agli stages di ricerca e lavoro presso gli enti e le istituzioni, sia italiane che internazionali, con cui il MEFF collabora. Le persone intenzionate a vincere il concorso si affrettino, poiché hanno meno di un mese per iscrivere le loro opere a questo particolare concorso.

Lidia Borghi

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