martedì 31 maggio 2011

La venticinquesima edizione del Festival Mix Milano


Terminerà questa sera, con le ultime proiezioni, il Festival Mix di Cinema gaylesbico e Queer Culture, giunto al venticinquesimo anno di attività, quest'anno con un titolo significativo, Rebel Rebel.

Iniziato il 25 maggio 2011 presso il Teatro Strehler di Milano (largo Antonio Greppi, zona Brera) sotto la direzione di Giampaolo Marzi, questo importante concorso, dedicato ai video di ogni formato che raccontano le vicende e gli amori delle persone LGBT (acronimo che sta per Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali), può contare sul supporto del C.I.G. (Centro di Iniziativa Gay) di Milano – attraverso il suo presidente, il sociologo Marco Mori – al fine di divulgare sempre di più la cultura LGBT all'interno di un territorio, quello lombardo, spesso non del tutto attento all'accoglienza degli orientamenti sessuali altri.
Durante questo quarto di secolo, il Mix Milano ha saputo evolversi ed ha inserito, di anno in anno, nel suo cartellone, le nuove espressioni dell'arte visiva, come quella del cortometraggio, oltre a temi sempre più approfonditi, frutto di sceneggiature attente alla narrazione delle vite, spesso travagliate, delle persone omosessuali, bisessuali e transessuali.
In questo contesto, l'edizione 2011 del festival Queer milanese si è arricchita di un nuovo progetto, denominato Rainbow (Rights Against Intolerance Building an Open-minded World), che si occupa di lotta all'omo/transfobia, grazie al finanziamento della Divisione Goustizia della Commissione Europea. È prevista la creazione di un DVD didattico – oltre alla produzione di alcuni cortometraggi – il tutto indirizzato alle scuole dell'obbligo, nonché l'organizzazione di un concorso internazionale di corti dedicati al tema dell'omofobia riservato alle ed agli studenti degli istituti superiori europei (la premiazione avverrà durante l'edizione 2012 del Mix Milano).
Come è possibile vedere sul sito ufficiale del concorso milanese, anche l'edizione 2011 del Festival Mix di Cinema gaylesbico e Queer Culture si è arricchito della presenza di vari eventi collaterali, tra cui la presentazione di libri a tema LGBT, musica e spettacoli, il tutto impreziosito dalla presenza di due speakers di punta di Radio DJ, La Pina e Diego Passoni, che hanno svolto la funzione di moderatori durante i vari talk show organizzati all'interno della sei giorni milanese.
Qualche numero? 18 lungometraggi, 9 documentari – tra cui segnalo Essere Lucy, della documentarista italiana Gabriella Romano – oltre a circa 60 cortometraggi. Per non parlare delle persone che hanno rappresentato la giuria dei corti in concorso: Marco Albertini, sociologo dei processi culturali e comunicativi, Andrea Dispenza, giornalista e critico teatrale, Serena Fuart, ricercatrice e redattrice e Claudia Torresani, docente universitaria e consulente nel settore della comunicazione.
Le persone interessate a divulgare le loro opere prime a tema Queer/LGBT sono avvertite. Non passerà molto tempo e il bando 2012 del Festival Mix di Cinema gaylesbico e Queer Culture verrà divulgato attraverso il Web, dando la possibilità a tante e tanti filmaker di farsi conoscere a livello internazionale.


Lidia Borghi

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