martedì 17 maggio 2011

Le novità del Lago Film Fest 2011



Torno volentieri a parlare del Lago Film Fest per segnalare le novità dell'edizione 2011, che si svolgerà dal 22 al 30 luglio prossimo nella consueta location di Revine Lago (Tv) e vedrà la partecipazione e la proiezione, in concorso, di oltre cento film provenienti da più di ottanta Paesi di tutto il mondo.

Giunto alla settima edizione, come ho ricordato qualche post addietro, il festival trevigiano abbraccia e comprende i tre mondi del cortometraggio, del documentario e della sceneggiatura; questa caratteristica ne fa uno dei concorsi più completi del ricchissimo panorama nazionale.
Come è possibile leggere dal comunicato stampa, diffuso dalla capace addetta stampa Ester Del Longo il 12 maggio scorso: «Uno schermo adagiato sulla superficie dello specchio d'acqua a ridosso delle colline, particolarità della kermesse trevigiana, proporrà anche quest'estate la migliore cinematografia indipendente proveniente da tutto il mondo». Qualche nome? Armenia, Canada, Cuba, Nuova Zelanda, Eritrea, Palestina, Russia, Giordania, oltre a diversi Paesi dell'Estremo Oriente, da qualche anno importante fucina di cinema di alta qualità, in corto come in lungometraggio.
Per quanto riguarda i generi, si spazia dalla science-fiction alla video-arte, dai documentari ai corti d'animazione, dalle pellicole horror alle fiction, il tutto magicamente mescolato da tre testimonial speciali, Marcello Macchia (Mai dire lunedì), Luigi Luciano (il Maccio Capatonda de Lo Zoo di 105) e Herbert Ballerina (Che bella giornata di Checco Zalone). A questi ultimi, fondatori della Shortcut Production di Milano, casa di produzione di campagne pubblicitarie, serie tivù e viral video, il festival trevigiano ha riservato una retrospettiva.
Discorso a parte per la scrittura per immagini, cui la settima edizione del festival sotto le stelle ha dedicato un premio, giunto alla sesta edizione, intitolato a Rodolfo Sonego, uno dei maggiori sceneggiatori del cinema italiano.
Un occhio di riguardo è quindi riservato all'arte, quest'anno, grazie alla preziosa collaborazione del Lago Film Fest con i festival Venetian Industries e Signes de Nuit di Parigi, che garantiranno diverse performances alla più innovativa sperimentazione artistica, italiana e non.
Per finire, il comitato organizzatore del concorso di Ravine Lago (formato da Viviana Carlet e Carlo Migotto, insieme a Silvio Bandinelli e Monica Timperi) ha riservato un'intera sezione al tema della sessualità, un tabù mai del tutto sradicato dall'immaginario collettivo.
La parte più innovativa del Lago Film Fest sarà, però, quella dedicata alla proiezione dei corti animati e dei video prodotti dalle studenti e dagli studenti di alcune scuole trevigiane, forti della collaborazione con il festival e l'UNICEF.
Siccome, poi, da poco si è svolta la prima edizione del Formentera Film, cui ho dedicato, di recente, un post qui, uno spazio privilegiato sarà riservato alla selezione di opere provenienti dalla rassegna delle Baleari.
Un ultimo accenno, doveroso, all'autrice della particolare locandina dell'edizione 2011 dell'LFF, Giada Fiorindi, cui si deve un insieme grafico di sicuro effetto comprendente la mitica rana di Ravine, il paesaggio circostante, la zanzara e il lago, sulle cui rive, ogni anno, da 2004, sotto le stelle, si svolge il concorso più particolare d'Italia.

link utili:
info@lagogest.org

Lidia Borghi

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