martedì 14 giugno 2011

A novembre 2011 la nona edizione del Florence Queer Festival


Dal 2003 l'associazione fiorentina LGBT (acronimo che sta per Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali) IREOS, in collaborazione con l'Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Firenze ed il sostegno della Regione Toscana (Mediateca Regionale Toscana Film Commission) organizza il Florence Queer Festival, giunto quest'anno alla nona edizione.
Con il tempo, questa rassegna cinematografica a tema è cresciuta, fino a ritagliarsi uno spazio privilegiato nel mondo italiano dei festival cinematografici. Ciò ha fatto sì che il comitato organizzatore abbia avuto la possibilità di ampliare sempre di più la scelta di temi e programmazione, aggiungendo, di anno in anno, eventi sempre nuovi attinenti al variegato mondo delle persone omo e transessuali.
L'edizione corrente, che si terrà presso il cinema Odeon di Firenze dal 25 novembre al primo dicembre, si è quindi arricchita, oltre che delle sezioni di fotografia, letteratura e costume, di quella dedicata ai corti a tema lesbico, gay e trans, dal titolo Videoqueer.
Lo scopo del FQF è quello di narrare il complesso e variegato mondo altro attraverso un percorso culturale che ne documenti la costante evoluzione, che ha lo scopo di superare gli stereotipi ed i pregiudizi di cui è imbevuta la società contemporanea. In tal senso, il linguaggio utilizzato dalle opere che vengono iscritte alle varie sezioni del concorso deve essere piano e semplice, alla portata di tutte e di tutti, al fine di spiegare, a chi non la conosce, l'identità sessuale delle e dei protagonisti di tante storie a tematica lesbica, gay o trans.
In questo articolato contesto socio-culturale si inserisce appunto Videoqueer, il concorso dedicato alle ed ai videomaker specializzati in cortometraggi, la cui durata non dovrà superare i 3 minuti, titoli compresi. La sfida è aperta: la complessità della realizzazione di corti così stringati offrirà alle autrici ed agli autori la possibilità di mettere alla prova la loro capacità di descrivere la quotidianità dei personaggi che comporranno le loro storie con pochi, efficacissimi fotogrammi. Il lavoro per immagini, in questo caso, oltre ad offrirci punti di vista diversi a seconda del tema trattato, consente di conferire ai corti in concorso una forza espressiva senza pari.
Il premio in palio per il corto vincitore è di mille euro, mentre il bando – gratuito – per iscrivere i video al concorso, scadrà il 15 ottobre 2011. All'assegnazione del premio contribuirà anche il pubblico presente in sala. Di seguito alcuni particolari tecnici:
  • Le/i videomaker devono essere maggiorenni
  • I corti in concorso non dovranno essere più vecchi del primo gennaio 2009
  • La durata massima dev'essere di 3'
  • Non devono essere presenti messaggi pubblicitari
  • Devono essere in lingua italiana e, se in lingua straniera, devono contenere i sottotitoli in italiano
  • Formato DVD
  • La scheda d'iscrizione, debitamente compilata, deve accompagnare le opere iscritte, insieme ad una breve scheda descrittiva dell'opera, di autrice/autore e di una foto del corto
Un breve cenno al comitato organizzatore del Florence Queer Festival, che può contare sulla direzione artistica di Roberta Vannucci e Bruno Casini, la direzione organizzativa e di coordinamento di Silvia Minelli e, per la selezione e la programmazione, di Fabrizio Ungaro.

Lidia Borghi

Nessun commento:

Posta un commento