lunedì 8 agosto 2011

Al Capalbio Cinema International Short Film Fest l'Academy del corto


Risale al 1994 la nascita del Capalbio Cinema International Short Film Fest; padrino d'eccezione di quella prima edizione fu Michelangelo Antonioni.
La rassegna toscana rappresenta oggi, dopo sedici anni, una delle più importanti vetrine dedicate al cinema breve, con i suoi cortometraggi d'autore e d'autrice.
Nato per promuovere a tutti i livelli quello che, allora, era considerato un prodotto di nicchia, il CCISFF è in grado, oggi, di dare un sostegno fattivo a chi produce video brevi, grazie al patrocinio ed alla collaborazione di enti nazionali e locali come il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Toscana, il Comune di Capalbio, la Provincia di Grosseto, il Ministro della Gioventù, il Ministero della Giustizia Dipartimento Minorile e la Fondazione Sistema Toscana-Mediateca Regionale, che hanno permesso a questo concorso di crescere, evolversi e diventare grande, in tutti i sensi, all'interno del variegato mondo dei festival cinematografici.
Come si può leggere sul sito ufficiale dell'evento toscano, «il Festival ha portato in Toscana non solo i grandi autori e interpreti internazionali (...), ma anche delegazioni di grandissimo prestigio sul piano politico e culturale», riuscendo altresì a far convogliare nel meraviglioso borgo medievale di Capalbio artiste ed artisti di diverse parti del mondo, appartenenti alle più disparate forme d'arte.
Grazie a motto del Capalbio Cinema Film Fest,Siate brevi”, l'edizione 2011, che si svolgerà presso la piazzetta del borgo maremmano durante i giorni dal 6 al 9 ottobre prossimo, avrà come tema privilegiato la mappa del mondo e, nella fattispecie, il direttore artistico Tommaso Mottola ritiene che il cortometraggio sia come una mappa nautica ed ha aggiunto: «Abbiamo bisogno di un nuovo sistema cartografico per orientarci nella società di domani: con questa chiave inedita e con un bando speciale inviteremo i registi di ogni latitudine ad inviare i loro corti a Capalbio».
Per garantire la massima visibilità a questo sistema delle arti visive così efficace, è stata istituita l'Academy del corto, 100 studenti per 100 corti, una giuria fatta di persone appassionate di cinema, in particolare quello breve che, supervisionate da un regista famoso, hanno avuto il compito di visionare tutti i lavori iscritti alla preselezione del concorso 2011 al fine di scegliere i corti che sono confluiti nella gara di ottobre, insieme ad un'opera scelta dalla direzione del festival di Capalbio.
Le selezioni sono state chiuse il 15 luglio scorso, mentre le proiezioni si sono svolte, durante i giorni dal 22 al 24, presso la Casa del Cinema di Roma e le persone che hanno fatto parte della giuria di merito hanno potuto esprimere il loro personale voto, su una scala da zero a dieci, per ogni corto visionato.
Chi avesse ancora qualche residuo dubbio, in merito alla grande qualità del cinema fatto di cortometraggi, si sarà forse ricreduto dopo aver letto questo post e sono avvisati tutte le autrici e tutti gli autori di cinema breve che, arsi dal sacro fuoco della produzione di corti, vorranno tener presente l'edizione 2012 del Capalbio International Short Film fest al fine di presentare i loro video.

Lidia Borghi

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