mercoledì 17 agosto 2011

Concorsi in corto. Il Salento Finibus terrae Film Fest

Grazie all'instancabile opera del regista Romeo Conte, l'edizione 2011 del Salento Finibus terrae Film Fest si è svolta dal 19 al 30 luglio scorso, per la nona volta consecutiva, con la cerimonia di chiusura tenutasi a San Vito dei Normanni.
La caratteristica più particolare di questa rassegna internazionale, espressamente dedicata ai cortometraggi, è stata la sua divisione in tappe, tra le città alto-salentine di Fasano, Borgo Egnazia/Savelletri di Fasano, Ostuni, Carovigno e San Vito dei Normanni, i cui abitanti hanno potuto apprezzare le tante opere di cinema breve e brevissimo in concorso.
Dando un'occhiata al sito ufficiale dell'evento salentino ho potuto desumerne le sezioni, tutte molto importanti, dal momento che abbracciano diversi temi sociali di estremo interesse. Le elenco di seguito, nella viva speranza di non omettere particolari importanti, del che mi scuso fin d'ora.
CHILDREN WORLD – per le bambine ed i bambini di tutto il mondo
CORTI CORTISSIMI – riservata ai cortometraggi che non superano i 10'
LABORATORIO CINEMA
DIRITTI UMANI
THRILLER-NOIR-HORROR – sui generi “neri” del cinema
MONDO CORTO – per accogliere i corti internazionali
REELOVE – dedicata al tema dell'amore
AMBIENTE – una delle tematiche oggi più pressanti per l'Italia
CORTO ITALIA – “il meglio della produzione nostrana
ANIMAZIONE – un genere “corto” che spazia dalla tradizione all'innovazione
FUORI CONCORSO – sul tema dei diritti umani
Segnalo, per inciso, che il canale tematico Iris del digitale terrestre sta dedicando, in questi giorni di calura agostana, alcuni spazi – all'interno del palinsesto ufficiale – alle opere che hanno partecipato al concorso pugliese.
Organizzato dall'associazione SA.FI.TER (SAlento FInibus TERrae), grazie al patrocinio della Regione Puglia (Assessorato alla Cultura del Mediterraneo), della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, del Comitato Provinciale per l'UNICEF di Bari e dei comuni delle cittadine che hanno ospitato le serate, il Salento Finibus terrae Film Fest si conferma come una delle più importanti rassegne di cinema breve del nostro Paese, soprattutto grazie ad un'organizzazione impeccabile ed alla presenza di diversi temi di interesse civile, come quello dei diritti umani: «Il Festival offre un panorama ad ampio raggio sul genere cinematografico del corto, mostrandone le diverse sfaccettature e la sua sempre rinnovata capacità di raccontare la realtà dei vari angoli del mondo, proponendo immagini di popoli e paesi, ritratti di uomini e donne lontane, storie di passioni di persone comuni, in pochi minuti.» (fonte)
Segnalo anche, all'interno della sezione FUORI CONCORSO, la proiezione del documentario collettivo ad episodi realizzato da Roberto Torelli grazie al contributo di trenta registi italiani; ogni episodio ha come tema uno degli articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Lidia Borghi

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