martedì 30 agosto 2011

Imaginaria Film Festival 2011. Appena conclusa la nona edizione


L'edizione 2011 dell'Imaginaria Film festival – Mostra internazionale di cinema indipendente si è svolta a Conversano (Ba) dal 24 al 28 agosto.
Forte del sostegno e del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dei maggiori Enti locali – insieme all'Università degli Studi di Bari – dell'Apulia Film Commission, dell'Associazione Festival Italiani di Cinema e dell'Unione Italiana Circoli del Cinema, questo importante concorso per documentari e cortometraggi ha potuto svolgersi, quest'anno, nel suggestivo complesso di San Benedetto di Conversano.
Se si sfogliano le pagine del sito ufficiale della rassegna pugliese, si può leggere che essa è nata da un'esigenza, quella di dar voce al mutevole linguaggio cinematografico in tutte le sue forme. Da qui si è andata formando, con il passare degli anni, una nuova esperienza: «affiancare in una ideale continuità il cinema libero ed indipendente internazionale ai movimenti e agli autori più innovativi della rivoluzione digitale.»
Ecco perché Imaginaria rappresenta, oggi, a tutti gli effetti, uno tra i festival cinematografici più particolari, rispetto alla tradizione italiana, il tutto grazie alla felice commistione fra l'innovazione tecnologica e la creatività delle tante autrici e dei tanti autori di cinema indipendente italiano. Da qui è, quindi, nata «una vera (inevitabile) rivoluzione dove convivono “in movimento” cinema e microcinema, pellicola e digitale, proiezioni cinematografiche e video, downloading in rete ed installazioni di video arte.»
Desidero citare il comitato organizzatore dell'IFF, che vive grazie alla produzione del Circolo del Cinema Atlante. La direzione artistica è affidata a Luigi Iovane, coadiuvato da Stefano Coppola e da Ivan Chetta, mentre la grafica è di Mimmo Pitzutilo. L'importante sezione dei cortometraggi è curata dal circolo stesso, che si occupa di selezionare le opere finaliste del concorso.
Prima di citare le opere vincitrici, un breve riferimento alle sezioni oggetto di premi:

Miglior documentario

Miglior cortometraggio italiano

Miglior cortometraggio internazionale

Miglior corto d'animazione

Miglior contributo artistico

Miglior regia

Miglior attore/attrice protagonista

Miglior sceneggiatura

Miglior colonna sonora

In attesa di conoscere i doc ed i corti che si sono aggiudicati i premi in palio nelle quattro sezioni
FICTION
ANIMAZIONE
DOC SPAZIO ITALIA
DOC SELEZIONATI FUORI CONCORSO
rimando a questa pagina del sito per leggere i titoli dei video selezionati, quelli che sono giunti alla fase finale del concorso.
Chi avesse ancora qualche dubbio in merito all'efficacia del cinema breve, dopo aver letto questo post dovrà ricredersi. Anche in questo caso, ci troviamo di fronte ad un concorso cinematografico ad hoc che vive e si sviluppa, ogni anno con idee sempre nuove, grazie agli sforzi organizzativi di un comitato di persone assai preparate, che mettono a disposizione delle e dei filmaker la loro esperienza personale, in un periodo di forte recessione, fatto di tagli economici che hanno coinvolto anche il già precario ambiente del cinema.
Una curiosità: l'Unione Italiana Circoli del Cinema nacque nel 1951 grazie a cineasti del calibro di Roberto Rossellini. Lo scopo di questa associazione, oggi presieduta da Pier Mario Mignone, è quello di promuovere la cultura del cinema italiano grazie alla presenza, sul territorio italiano, di tanti circoli che ne diffondono i saperi. Per saperne di più: http://www.uicc.it.
A presto, con un omaggio ai corti di Monicelli ed uno al Sicilia Queer Film Fest.
Lidia Borghi

2 commenti:

  1. Grazie per questa "dritta", anche a me piace il film italiano, solo che non si riesce a trovare, ciao.

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  2. Grazie a te per visita e commento!
    Lidia

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