lunedì 1 agosto 2011

L'ottava edizione del Laura Film Festival


Chi sarà mai la Laura di questo concorso cinematografico e come mai è così famosa da meritarsi di comparire in un festival che prevede una sezione per i cortometraggi?
Si tratta di Laura Tartaglia Morandini, la critica cinematografica di origine ligure cui è dedicata l'omonima associazione culturale di Levanto (Sp), che si occupa di promuovere in modo assiduo il cinema in tutte le sue forme.
Il Laura Film Festival, giunto quest'anno alla sua ottava edizione con un omaggio alla grande attrice francese Annie Girardot, scomparsa di recente, è il frutto più importante di questa intensa attività culturale. Svoltosi tra Levanto e Bonassola a partire da mercoledì 20 luglio 2011, si concluderà questa sera con la premiazione delle opere vincitrici del concorso.
Nel suo nutrito programma, che comprende ben sette sezioni, oltre ad una serie di eventi collaterali a tutto tondo con dibattiti, incontri con persone addette ai lavori, contaminazioni culturali fra i diversi settori di teatro, musica e cinema, compare anche il settore dedicato ai cortometraggi, alcuni iscritti a concorso ed altri fuori dalla gara vera e propria, a riprova del fatto che il cinema breve sta assumendo sempre più, anche in Liguria, un'importanza rilevante; come è possibile leggere sul sito ufficiale della rassegna della provincia della Spezia, “il cortometraggio è ormai diventato il banco di prova di chi vuole intraprendere la difficile strada dell’autore di cinema: le nuove tecnologie digitali consentono realizzazioni a costi estremamente bassi.
Tra i ventiquattro corti più rilevanti di questa ottava edizione dell'LFF, giunti in finale, verranno selezionati i tre finalisti, cui andrà il premio Gassa d'amante emesso dalla giuria, composta quest'anno da Patrizia Pistagnesi, Fiorella Infascelli e Mario Brenta.
Alla fine di queste undici serate di proiezioni, fra Levanto e Bonassola, la chiusura è spettata ad altrettanti corti fra quelli più interessanti che sono stati già premiati in precedenti festival cinematografici, mentre nella sezione Cinema di frontiera è stato dato ampio spazio al genere documentaristico, il quale incontra spesso forti problemi di uscita e di circolazione nei circuiti nazionali.
Segnalo anche la sezione dedicata al Cinema sul territorio, riservata ai documenti visivi storici contenuti nel centro di documentazione multimediale Sergio Fregoso della Spezia; in esso è possibile visionare diversi filmati storici che parlano del territorio spezzino in genere e, in particolare, delle Cinque Terre e di Levanto.
Concludo parlando della sezione dedicata a Il cinema delle donne poiché, fin dalla sua nascita, il Laura Film Festival ha voluto accendere un riflettore sui molti temi dell'universo femminile; il tema scelto per l'edizione 2010 del settore corti è stato proprio quello del ruolo della donna nella società contemporanea ed ha ottenuto il patrocinio del Ministero per le pari opportunità. Questa sezione è importante anche perché quest'anno le sue protagoniste sono state le cineaste, al cui lavoro stilistico è stato dedicato un intero convegno, che ha focalizzato l'attenzione sulle caratteristiche del cinema delle donne.
Chi non è nato in questa parte di Liguria forse non sa che il territorio fra Levanto e Bonassola è assai particolare, incastrato fra le colline a picco sul mare e l'acqua salata. Per questo stretto lembo di terra passava, sino a pochi decenni fa, la ferrovia. Qui sono ancora percorribili gli stretti e lunghi tunnel ferroviari risalenti all'unità d'Italia che, chiusi da tempo, permettevano ai convogli di unire Genova a La Spezia. Grazie al progetto Tunnel Gallery di Amedeo Fago, questi particolari spazi coperti, per un totale di circa tre chilometri, sono stati per la prima volta utilizzati come zone multimediali nei quali sono state proposte “opere di confine tra cinema, video e arti visive”.
Il Laura Film Festival può vivere grazie al patrocinio ed al sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali, del Comune di Levanto e del Comune di Bonassola; fra le collaborazioni ricordo quella della Triennale di Milano e dell'Associazione Ludica Ordine Architetti di Roma (ALOA).
Un altro concorso che prevede un'intera sezione dedicata ai corti è stata messa in risalto. Sono avvisati autrici ed autori del fenomenale mondo del cinema breve.

Lidia Borghi

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