lunedì 10 ottobre 2011

Da Trieste un concorso dedicato ai cortometraggi


L'edizione 2011 di Maremetraggio si è svolta dal primo luglio scorso, per nove giorni, a Trieste per il dodicesimo anno consecutivo.
La fama di questo concorso è aumentata a tal punto che oggi si può parlare di un festival internazionale che nacque, nel 1999, per valorizzare le autrici e gli autori nuovi del cinema nostrano, grazie alle sue interessanti sezioni.
Quella che interessa in questo contesto è Maremetraggio che, quest'anno, ha visto la partecipazione di una settantina di corti fra le opere più significative del panorama europeo e mondiale.
Mi preme di sottolineare che, nonostante i pesanti tagli alla cultura in genere operati dall'attuale governo italiano, il primo premio per il corto vincitore è stato di 10.000 euro, per non parlare degli altri riconoscimenti, cui sono andate somme di tutto rispetto, che consentiranno alle autrici e agli autori saliti sul podio di ripartire, per la produzione di nuove opere di cinema breve, con una base economica sicura.
Segnalo il premio Maremetraggio per il miglior corto sulla diversità culturale perché esso è stato realizzato con il fattivo contributo dell'UNESCO Office of Venice, mentre il compenso al più significativo cortometraggio d'attualità vede la collaborazione della testata giornalistia RAI News.
Anche quest'anno, per valorizzare ancor di più l'evento del capoluogo giuliano, non sono mancati gli approfondimenti di alcuni temi, grazie alle conferenze, a diversi incontri con addette ed addetti ai lavori, fra cui registe e registi, attrici ed attori, workshop e tavole rotonde.
Di notevole importanza, poi, l'iniziativa denominata Oltre il muro, riservata al carcere di Trieste: al suo interno, infatti, è stata proiettata una selezione di cortometraggi italiani la cui valutazione è stata effettuata da una giuria composta da detenute e detenuti, che hanno conferito il premio Oltre il muro – Provincia di Trieste.
Importante, infine, la parte del festival dedicata alla formazione: un workshop gratuito – sulle nuove tecnologie applicate al mondo del cinema – è stato svolto da alcune persone professioniste che fanno parte di EsperimentoCinema, riservato alle ed ai giovani videomaker italiani.
Concludo segnalando a chi legge che è già partita, grazie ad ENEL, lo sponsor istituzionale dell'evento triestino, l'iniziativa regionale Corti in tour – Maremetraggio con Enel, la quale sta coinvolgendo le province di Udine, Gorizia e Pordenone, che ospiteranno alcune proiezioni serali di corti.
Tra qualche mese uscirà il bando 2012 del Metrometraggio di Trieste, che può contare sul sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e di quello della Gioventù, oltre all'UNESCO ed alle tre istituzioni locali, Comune di Trieste, Provincia di Trieste e Regione Friuli – Venezia Giulia. Si preparino, quindi, autrici ed autori, vecchi e nuovi, del cinema breve italiano, dato che un'occasione come questa è davvero imperdibile.
A chi dicesse loro che la cultura non dà da mangiare, possono sempre rispondere che i guadagni annuali, in Italia, derivanti da questo settore vitale della nazione italiana è in grado di trainare l'economia, mentre contribuisce a far girare le idee. Anche quelle di chi crede in un futuro migliore.


Lidia Borghi

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