mercoledì 11 aprile 2012

What's new about the Lago Film Fest n° 8?


Poteva mancare l'ormai consueta finestra informativa sulle più rilevanti novità del Lago Film Fest 2012?
E infatti, puntuale come un orologio, Ester Del Longo, l'addetta stampa di Viviana Carlet & C. mi ha contattata, fornendomi il pretesto per tornare ad occuparmi del festival per cortometraggi, documentari e sceneggiature di Revine Lago (Tv).
Il concorso delle rane si svolgerà da venerdì 20 a sabato 28 luglio prossimo e si avvarrà di un'immagine nuova di zecca che ritrae un mostro enorme appena fuoriuscito dalle acque del lago trevigiano; i padri putativi della pelosa creatura di plastilina si chiamano Pierpaolo Febbo e Filippo Fontanel, i quali si sono lasciati ispirare dai tanti esempi di cinema horror, magari di serie B.
Ed ecco le novità: si comincia con il numero dei lavori iscritti al concorso, più di 2.000, la cui provenienza ha coinvolto non solo l'Europa, ma anche diverse parti del mondo, tra cui Vietnam, Giappone, isole Mauritius, Uganda e Cuba; discorso a parte per i video sudamericani, ai quali è stata dedicata un'apposita sezione, per numero e qualità. Il motivo sta in parte nel fatto che, così come sta accadendo per il cinema del sudest asiatico e in genere dell'estremo oriente, molte cineaste e molti cineasti del centro e sud America – anche esordienti – si stanno affacciando al panorama mondiale con i loro corti e i loro documentari, come ho avuto modo di spiegare QUI.
Fra le altre buone notizie c'è quella riguardante la divulgazione di un bando di concorso internazionale riservato alle giovani leve che abbiano compiuto 18 anni e che non abbiano superato i 35: si chiama Progetto Open Space, è stato avviato l'anno scorso e si prefigge il nobile quanto lungimirante scopo di coinvolgere le ed i videomaker nelle questioni ambientali di un luogo unico in Italia per bellezza, natura e cultura.
Del 2010 è invece l'iniziativa Diciottoocchi, che continua ad avere successo grazie al coinvolgimento di diverse categorie artistiche e professionali del variegato mondo dell'arte, tra cui illustratrici ed illustratori, videomaker, fotografe e fotografi, sound designer, ecc.
Che cosa aggiungere di più? Entro la fine di giugno il sito ufficiale del Lago Film Fest pubblicherà la lista completa delle opere iscritte al concorso (ricordo che il bando è appena scaduto), mentre le persone selezionate verranno avvertite in modo diretto; inoltre, chi fosse interessata/o, potrà seguire tutte le fasi dell'organizzazione su Facebook e su Twitter.
Per usare le parole contenute nel comunicato stampa, c'è da chiedersi perché un festival del genere, in Italia, continui a resistere ed, anzi, si stia ingrandendo, nonostante la pesante crisi economica generale che sta investendo in modo massiccio anche il mondo della cultura, cinema per primo; sarà perché il Lago Film Fest sta diventando il luogo privilegiato delle artiste e degli artisti indipendenti di tutto il mondo? Sarà. Intanto noi attendiamo con curiosità di sapere chi si aggiudicherà i premi più ambiti del festival per cortometraggi più famoso del nord est del Paese. Le rane del lago di Revine ringraziano.

Lidia Borghi

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