martedì 22 maggio 2012

Il Trento Film Festival ha spento sessanta candeline

Chi conosce un concorso cinematografico più longevo del Trento Film Festival alzi la mano! Ebbene sì, la rassegna trentina accompagna le persone appassionate di cultura della montagna da sei decenni e coinvolge da sempre sia il capoluogo di regione che la provincia autonoma di Bolzano, al fine di proporre all'occhio di chi guarda i paesaggi e la natura di una fra le più belle zone d'Italia da un punto di vista cinematografico.

Lo scopo del Trento Film Festival è proprio quello di far conoscere la cultura della montagna alle persone che nulla ne sanno attraverso la macchina da presa, le testimonianze dirette, le storie dei suoi tanti protagonisti – le donne e gli uomini che vivono lassù – il tutto all'interno di una rassegna che, quest'anno, si è dipanata lungo dodici giorni densissimi di iniziative culturali a tutto tondo.
L'edizione 2012 del Trento Film Festival si è svolta dal 26 aprile al 6 maggio nel capoluogo trentino e dal 6 al 9 maggio a Bolzano ed ha avuto un successo rinnovato non solo grazie ai contenuti ricchi di qualità, ma anche in virtù della presenza di un comitato organizzatore assai valido e di tante persone che hanno lavorato in modo del tutto volontario.
Unico, assai importante elemento di novità rispetto alle edizioni passate – sin dal 2008 – è rappresentato dalla possibilità di seguire i numerosi eventi della rassegna anche attraverso il web, il che ha consentito alle persone lontane di approfondire diversi temi mediante la Web TV.
Veniamo ai contenuti: perché è interessante il Trento Film Festival per coloro che seguono questo blog? Per la presenza di un'intera sezione dedicata ai cortometraggi, per non parlare dei documentari, il cui genere assai ben si presta ad offrire al pubblico le tante storie legate alla montagna, alla sua grande cultura ed al suo immenso rispetto per la natura.
E così delle oltre trecento opere iscritte al concorso, la giuria di qualità – rappresentata da Eliza Kubarska, Ramyata Limbu, Victor Boyarsky, Hugh Purcell e Mario Casella – ha assegnato la Genziana d'argento al corto Cold (Stati Uniti, 2011, 20'), una storia di coraggio portato alle estreme conseguenze che documenta la scalata invernale del Gasherbrum (8.035 metri d'altezza), una delle cinque vette che formano il Karakorum sul lato pakistano. Del gruppo hanno fatto parte Simone Moro, Denis Urubko e Cory Richards, i quali hanno raggiunto il punto più alto della montagna ai primi di febbraio del 2011: «Il film coglie con efficacia, attraverso le vive parole dei protagonisti, la fatica, i dubbi, le paure e rivela quanto terribile sia stata la discesa che ha esasperato il rischio dell’assideramento e di perdersi.» (fonte) Si tratta di un documento visivo che ci mostra ciò che gli scalatori hanno provato ora dopo ora, passo dopo passo, un insieme di “emozioni estreme”, come è possibile leggere sul sito ufficiale del TFF
Il Trento Film Festival nacque nel lontano 1952 grazie all'idea di un imprenditore coraggioso come Amedeo Costa di Rovereto, allora consigliere centrale del Club Alpino Italiano (CAI) di Milano; fu lui ad organizzare la famosa spedizione italiana sul K2 e, durante le celebrazioni del sessantaquattresimo congresso nazionale del CAI – a Trento – gli venne in mente di dar vita ad un festival cinematografico che documentasse il cinema della montagna, forte di una nutrita cineteca preesistente che risaliva al secondo dopoguerra. Inutile dire che il primo evento che ne scaturì fu un successo, che dura da tanti anni, grazie al patrocinio ed al sostegno economico del CAI, che consente al TFF di non soccombere sotto i colpi dei tagli economici a tutti i settori della cultura italiana. Concludo segnalando qui sotto le varie sezioni in cui l'edizione 2012 del Trento Film Festival si è articolata, per sottolineare che i premi in denaro fanno sempre comodo, alle autrici ed agli autori, per continuare a produrre delle nuove opere di cinema breve. Chi conosce questo mestiere sa quanti soldi occorrono – dall'ideazione alla produzione – per mettere insieme un cortometraggio che sia degno di questo nome.

GRAN PREMIO “CITTÀ DI TRENTO” – GENZIANA D'ORO E 5000 EURO – al miglior film che in assoluto, possedendo elevate qualità artistiche, corrisponda agli obiettivi culturali cui il festival si ispira
PREMIO DEL CLUB ALPINO ITALIANO GENZIANA D'ORO E 3000 EURO - al miglior film di montagna e alpinismo
PREMIO DELLA CITTÀ DI BOLZANO GENZIANA D'ORO E 3000 EURO – al miglior film di sport alpino, esplorazione o avventura
GENZIANA D'ARGENTO E 1500 EURO – al miglior cortometraggio
GENZIANA D'ARGENTO E 1500 EURO – alla migliore produzione televisiva
GENZIANA D'ARGENTO E 1500 EURO – al miglior contributo tecnico-artistico
PREMIO DELLA GIURIA

Sezioni Informative
DESTINAZIONE...
La Finlandia
ORIZZONTE TRENTINO
Nuove produzioni cinematografiche che affrontano tematiche, figure, storie della regione del Trentino Alto Adige
TERRE ALTE
Dedicata in particolare alla popolazione, ai personaggi, ai paesaggi, alle montagne della regione alpina
ALP&ISM
Attualità del mondo dell’alpinismo e degli sport della montagna. (fonte)


Lidia Borghi

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