lunedì 7 maggio 2012

Mille euro per un corto altro?! C'è Video Queer!


Mentre il Festival internazionale Divergenti di cinema transessuale, giunto alla quinta edizione, ha appena chiuso i battenti, grazie ad una rassegna piena di contenuti sul complesso e variegato mondo trans, ci apprestiamo ad accogliere l'edizione n° 10 del Florence Queer Festival ovvero il concorso di cinema LGBT del capoluogo toscano, che si svolgerà dal 25 al 31 ottobre 2012 sempre al cinema Odeon di Firenze.

Forte del contributo di diversi enti locali e di quello del Gender Docufilm Fest di Roma – quello della premiata ditta Giona Nazzaro/Imma Battaglia – il comitato organizzatore del FQF, uno dei più completi ed importanti concorsi internazionali di cinema LGBT ha da tempo ampliato l'offerta della vetrina fiorentina con incursioni culturali nella letteratura, nel teatro, nella musica e nell'arte in genere, anche se la novità più rilevante della sua decima edizione consiste in ben altro.
Come è possibile leggere su FlorenZina, il blog che documenta la vita LGBT del capoluogo toscano, quest'anno sono stati messi in palio ben mille euro da donare al cortometraggio che si aggiudicherà il primo premio della giuria di qualità del festival. Un'altra importante novità riguarda la durata massima dei lavori ammessi al concorso, che è salita da tre a trenta minuti, il che consente alle autrici ed agli autori del nostro Paese di avere un più ampio margine di manovra; il tempo c'è, dato che il bando scadrà il 15 luglio 2012. Tutti i corti pervenuti in formato DVD all'indirizzo di posta ordinaria del FQF verranno visionati e quelli selezionati faranno parte del programma ufficiale dell'evento vero e proprio.
Lo scopo è sempre lo stesso: divulgare e far conoscere il valore profondo della diversità, al fine di «portare sul grande schermo brevi storie tra quotidianità e voglia di affermazione, desideri e fantasie, stimolando il confronto interculturale e punti di vista differenti», per fare cultura altra, per farla girare e per stimolare il dibattito italiano in merito al mondo lesbico, gay e trans.
Il consueto, mai scontato plauso all'associazione IREOS di Firenze, all'interno della quale molti sono gli uomini e le donne che lottano ogni giorno per garantire la piena affermazione della cultura LGBT in un Paese come il nostro, il cui pensiero è ibernato ed incapace di prendere decisioni doverose in merito alla piena cittadinanza delle lesbiche, dei gay e delle persone transessuali/transgender.
La narrazione dell'universo LGBT è, come quello etero, pieno di storie di vita che val la pena di conoscere; per immagini, attraverso le parole così come grazie alle multiformi espressioni dell'arte e della musica. Altrimenti si corre il rischio di far tornare la cultura altra nel segreto del silenzio.
Ricordo che l'iscrizione dei corti a concorso è gratuita, mentre i lavori non devono essere più vecchi di tre anni.

Per info e contatti:

Direzione organizzativa
silvia@florencequeerfestival.it

Ufficio stampa
stampa@florencequeerfestival.it

Selezione e programmazione
nicola@florencequeerfestival.it
staff@florencequeerfestival.it


Lidia Borghi

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