lunedì 22 ottobre 2012

Florence Queer Festival 2012. Uno sguardo al programma



La decima edizione del Florence Queer Festival – Festival Internazionale di Cinema LGBT aprirà i battenti giovedì 25 ottobre 2012 e durerà fino al 31 dello stesso mese con un programma ricchissimo di titoli e di opere, corte medie e lunghe.
Ampio spazio verrà dato al concorso Video Queer, di cui ho parlato QUI, il concorso che premia con ben mille euro il cortometraggio ritenuto più meritevole dalla giuria di qualità della rassegna fiorentina. Di seguito l'elenco completo dei cortometraggi a concorso (per il programma completo click QUI), prima di soffermarmi su alcune pellicole medie di grande interesse.

SELF DEFENSE (USA, 2012, 7') – ERIKA & DANIEL BEAHM
A WONDERFUL LIFE (IT, 2012, 11',20'') – MANUEL CUNI
GRAVITÀ (IT, 2011, 6') – PAOLO FERRARINI
FROM MOMENT TO MOMENT (IT, 2010, 12') – FULVIO PERNA
LAST KISS (USA, 2012, 1',17'') – CHARLES M. LUM
MIRO MIRANDA (IT, 2012, 10') – FRANK LA LOGGIA
WHAT'S THE DIFFERENCE (IT, 2011, 4',05'') – MAURILIO MANGANO
DORIS ORTIZ (IT, 2011, 19') – DANIELE SARTORI
DHE' LELL WORLD – COZZE E LESBICHE VERACI (IT, 2012, 10') – SIRKA CAPONE
OGGI SCELGO IO (IT, 2012, 12',20'') – VALERIA SAVAZZI
VIOLETTA, LA CORTIGIANA (ES, 2012, 15') – DAVID CASALS-ROMA
LA DOCE NOTTE DI ANNA (IT, 2012, 12') – MALVENUTI & DI GANGI
MUY MUJER (ES, 2011, 28') – CARLOS ALVAREZ CASTEL
DI SPALLE (IT, 2010, 4',20'') – MARIO PARRUCCINI
AMOR VINCIT OMNIA (IT, 2011, 10') – NINO CRAMAROSSA
IL MONDO SOPRA LA TESTA (IT, 2012, 12') – PETER MARCIAS
UNA NOTTE ANCORA (IT, 2012, 10') – GIUSEPPE BUCCI

Ad aprire la vetrina del FQF, giovedì prossimo alle ore 17:00, sarà il docu-film Taking a Chance on God (USA, 2012, 54') del regista irlandese Brendan Fay, il quale ha dedicato la sua opera al gesuita gay di Buffalo (NY) John J. McNeill, oggi considerato a tutti gli effetti il pioniere del movimento internazionale di liberazione del mondo LGBT. Il titolo italiano di questo mediometraggio è Scommettere su Dio e ci mostra il protagonista, oggi ultraottantenne, a partire dall'infanzia trascorsa nella città di nascita, fino alla prigionia in Europa, durante il secondo conflitto mondiale e all'ordinazione a prete della chiesa cattolica nell'ordine dei Gesuiti; grazie a molti filmati di repertorio e ad una serie di interviste ad altrettante persone che hanno conosciuto McNeill e ne hanno apprezzato la profonda vocazione evangelica, Brendan Fay, ci offre un documentario di grande efficacia visiva, nel quale McNeill parla di sé, del suo orientamento affettivo e sessuale, della sua vita di sacerdote, della sua espulsione dalla chiesa cattolica – con un'ordinanza emessa da papa Giovanni Paolo II ed eseguita dall'allora cardinal Joseph Ratzinger – e del suo lungo rapporto d'amore con il marito Charles Chiarelli. (per approfondimenti click QUI e QUI)
Segnalo anche – sabato 27 ottobre alle ore 17:15 – la seconda esperienza visiva di Maria Laura Annibali, L'altra altra metà del cielo... Continua (IT, 2012, 45'), con la regia di Laura Valle ed il montaggio di Michela Masciello in cui, grazie al consolidato metodo delle video interviste, l'autrice sonda le vite di alcune lesbiche italiane diverse per età, mentalità ed estrazione sociale e ci offre un altro spaccato di cultura lesbica davvero efficace, all'interno di una società maschilistica come la nostra che da sempre mette in pratica la cancellazione dei saperi femminili e, in particolare della lesbicità (neologismo coniato dalla più grande femminista lesbica italiana, Edda Billi) che è stata sottoposta ad un sistematico effetto fantasma. (per approfondimenti click QUI)
Durante la stessa giornata di proiezioni, ma un'ora prima, il FQF dedicherà uno spazio alla proiezione – in anteprima assoluta – del documentario Le lesbiche non esistono (IT, 2012, 60') ideato diretto e prodotto da Laura Landi e Giovanna Selis, alla cui preziosa opera ho dedicato un post QUI. A queste due giovani e coraggiose filmaker toscane dobbiamo molto, come ho avuto modo di sottolineare, poiché è raro che nel nostro Paese il mondo lesbico abbia la possibilità di dire la sua sul suo modo di vivere, amare, gioire o addolorarsi senza che l'opinione pubblica gli appioppi la solita sequela di stereotipi ingeneranti pregiudizi; la produzione di questo importante documento visivo è avvenuta dal basso grazie al meccanismo del Fund Raising, che ha coinvolto il web per il reperimento dei fondi necessari a portare a termine riprese, montaggio e post produzione.
Segnalo infine altre due opere che affrontano il tema della cultura lesbica nel mondo:
Lesbiana A Parallel Revolution (Can, 2012, 63') di Myriam Fougére, affronta il tema a partire dagli anni '80, durante i quali in diverse parti del mondo essa scaturì dai vari gruppi di attiviste del femminismo sorti un decennio prima; all'interno diverse interviste ad alcune delle protagoniste di quegli anni (in proiezione il 31 ottobre alle ore 16:45). Infine Audre Lorde – The Berlin Years 1984 to 1992 (D, 2012, 84'), in cui vengono messi passati al setaccio dell'occhio cinematografico gli anni berlinesi della grande attivista lesbica afroamericana Audre Lorde, attraverso una serie di rari ed importanti spezzoni dell'epoca (in proiezione il 31 ottobre alle ore 18:00).
Come sempre il mio plauso va al comitato organizzatore della rassegna fiorentina del Florence Queer Festival ovvero l'associazione IREOS, che ogni anno riesce a rendere sempre più ricco di cinema a tematica LGBT questo importante appuntamento di respiro internazionale; grazie a questo gruppo di persone la cultura altra ha una possibilità in più di essere divulgata a conosciuta da un pubblico sempre più ampio, per non parlare del fatto che la lesbicità ha in questo festival una visibilità sempre più grande. Il che non è poco.

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Lidia Borghi

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