martedì 16 ottobre 2012

Overlook n° 7. Shorts & Awekenings



Un cuore pulsante di passione per il cinema”. Questa è la descrizione dell'Associazione culturale Overlook che, da sette anni a questa parte, organizza con grande successo l'Overlook International Short Film Festival di Finale Ligure (Sv).

La settima volta dell'Overlook quest'anno si è divisa in due ed ha coinvolto pure la cittadina rivierasca di Spotorno, nella quale la rassegna finalese ha visto la proiezione dei corti e dei doc in gara durante i giorni dal 17 al 19 agosto 2012, mentre dal 24 al 26 è stata la stupenda Finale ligure ad accogliere le autrici e gli autori dei cortometraggi e dei documentari in gara. Per due intensi giorni piazzale Buraggi ha visto avvicendarsi sullo schermo i documenti visivi di produzione nostrana ed internazionale che sono stati ritenuti più meritevoli di giungere alla fase finale del concorso ligure. Tre le sezioni del festival:
CORTOMETRAGGI
ANIMAZIONE
DOCUMENTARI
L'Associazione culturale Overlook, il cui comitato organizzatore ha dato vita, quest'anno, ad un'edizione assai ricca di contenuti culturali, venne fondata nel 2006 da un gruppo di persone amanti della settima arte, oltre che da alcuni registi, il cui scopo è quello di «trasmettere una conoscenza critica del linguaggio audiovisivo, attraverso l'organizzazione di Festival “a tema” e di seminari teorico-pratici.» (fonte)
Dal 2008 Overlook ha poi deciso di assegnare un tema diverso ad ogni edizione (nel 2008 Adattamenti, nel 2009 Potere, nel 2010 Contatti e nel 2011 Fratture) e così per quella che si è svolta alla fine di agosto 2012 il titolo è stato Cortometraggi e Risvegli ed ha riguardato diverse sfaccettature del risveglio, fra cui quello delle coscienze di fronte alla dignità personale o all'etica, quello dei sensi, quello della memoria, ecc., a seconda del tema trattato nel corto di turno.
La giuria di Overlook n° 7 è stata presieduta dal giornalista e scrittore Filippo Mazzarella, coadiuvato da Adriano Sforzi e da Teo De Luigi, due grandi documentaristi italiani. Ed ecco, di seguito, le opere che si sono aggiudicate i premi in palio:

CORTOMETRAGGIO D'ANIMAZIONE
You shall not leave the way! di Veronika Szemlova (Repubblica ceca)
Menzione speciale: Dell'ammazzare il maiale di Simone Massi (Italia)

PREMIO NAZIONALE
A Chjana di Jonas Carpignano (Italia)
Menzione speciale: Tiger boy di Gabriele Mainetti (Italia)

PREMIO INTERNAZIONALE
Tuba Atlantic di Hallvar Witzø (Norvegia)
Menzione speciale: Na wewe (You too) di Ivan Goldschmidt (Belgio) e Sirocco di Mikko Kuparinen (Finlandia), per l’interpretazione della protagonista Eva Putro

PREMIO DEL PUBBLICO
Tiger boy di Gabriele Mainetti

Ribadisco un concetto più volte espresso qui: il periodo attuale è caratterizzato da una crisi economica che, per l'Italia di oggi, non ha eguali, se si esclude il secondo dopoguerra. Diversi sono stati i tagli finanziari a danno dell'industria italiana dello spettacolo in particolare e della cultura in generale che, a detta di qualcuno, non darebbe da mangiare. Di certo è meglio nutrirsi di cultura che non di corruzione e di malaffare, quindi mi permetto di rivolgere il mio personale plauso al gruppo di persone che, ogni anno, incuranti dei venti avversi che devono affrontare, riescono ad organizzare un festival tanto ricco in cultura cinematografica; per riuscire a divulgare il linguaggio visivo dei corti – che ci affascina grazie al suo enorme potere divulgativo – occorre gettare il nostro sguardo oltre i nostri steccati mentali. Non è quindi un caso che l'associazione culturale finalese che organizza questo concorso di tarda estate rechi il nome di Overlook.

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Lidia Borghi

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