lunedì 11 febbraio 2013

Omaggio al cinema in corto di Romeo Conte


Nel 2011 mi sono occupata QUI del concorso cinematografico riservato ai cortometraggi che Romeo Conte organizza ogni anno nel Salento, ma chi è Romeo Conte? Regista, sceneggiatore, consulente artistico, scenografo, light designer, cineasta – l'elenco potrebbe continuare a lungo – salentino per nascita (San Vito dei Normanni, Br), nel 2003 fondò per l'appunto il Salento Finibus Terrae e qui è mia intenzione soffermarmi in breve sulla sua produzione di cortometraggi.




LA CREPA – I, 1997, 9' primo corto di Conte, girato su pellicola a 35 mm, opera con la quale il nostro autore partecipò alla cinquantaquattresima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia; l'anno seguente vinse il Premio Qualità del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Ricordo il direttore della fotografia nella persona di Maurizio Calvesi. Co-sceneggiato insieme a Pino Pavia, questo esempio di cinema breve venne prodotto dalla RAI con la supervisione di alcuni fra i più noti registi del cinema di casa nostra, fra cui Mario Monicelli, Ettore Scola e Gillo Pontecorvo

VIA COL VENTO – I, 2000, 22', il secondo corto: Conte scrisse e diresse un video girato sempre su pellicola a 35 mm che, oltre ad aggiudicarsi lo stesso riconoscimento de La crepa, vinse il premio speciale della giuria Videozoom Kodak al Festival di Tornaco (No). Via col vento venne confezionato dalla casa di produzioni Day By Day

IL CALABRONE – I, 2001, 18', di cui Romeo Conte curò sia la scrittura per immagini che la regìa, è un cortometraggio sperimentale girato in formato digitale. Il direttore della fotografia fu Cesare Danese

TARANTRANCE – I, 2003, più che un corto un videoclip impreziosito dal commento musicale di Antonio Infantino, grazie al quale riscosse un grande successo di pubblico e di critica

THE SCRIPT – IL SEGRETO DI VIRGINIA – I, 2005, 12', scritto a quattro mani con Domenico Malan ed interpretato da Elena Presti, Andrea Cambi e Antonio Letta, un omaggio alla fantasia, che spinge uno dei protagonisti a vivere una vita parallela, costruita di sana pianta


La produzione in video di Romeo Conte non si è mai fermata e ci ha donato anche diversi documentari, fra cui l'ultimo in ordine di tempo, La strada dell'oro, dedicato alla produzione di olio extravergine d'oliva DOP della provincia di Brindisi, un vero e proprio omaggio che il regista salentino ha voluto fare all'intera offerta culturale di una fra le terre più affascinanti e spettacolari del nostro Paese.

Per descrivere l'intera produzione artistica di questo poliedrico studioso d'arte non sarebbero sufficienti dieci post, per cui consiglio a tutte le persone curiose di visitare il sito ufficiale di Conte all'interno del quale potranno trovare soddisfazione.

Chi volesse invece sapere tutte le novità dell'edizione 2013 del Salento Finibus Terrae, può consultare il sito internet del concorso per corti più famoso delle Puglie; presto vi saranno pubblicati il bando ed i primi articoli che i quotidiani locali dedicano ogni anno all'evento salentino.



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Lidia Borghi

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